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La linea PEPPA è fatta a mano in progetti
'commercio equo' in India. Che cosa vuole dire 'commercio
equo' ?
Il
concetto di "commercio equo" non si limita,
ovviamente, ad escludere il lavoro minorile, ma si
propone di garantire condizioni di lavoro umane ed
un compenso adeguato, osservando i seguenti principi:
- I
produttori sono retribuiti in maniera equa:
gli artigiani devono ricavare
dal loro lavoro i mezzi necessari al sostentamento
loro e della loro famiglia, in considerazione del
costo della vita nei relativi paesi.
- La
produzione ha luogo in un contesto sociale accettabile:
importanti, oltre al ricavato, sono le condizioni,
il luogo, le ore di lavoro.
- Le
relazioni commerciali sono fondate sulla collaborazione,
non sulla competizione:
la concezione dei modelli,
la selezione dei materiali, l'organizzazione della
produzione, hanno luogo in un'atmosfera di trasparenza:
il produttore conosce il funzionamento e le condizioni
del mercato.
- La
trasmissione delle tecniche e delle conoscenze:
relativamente alle tecniche di produzione e al quadro
generale del mercato.
- Il
rispetto per l'ambiente:
per quanto è possibile
si impiegano materiali naturali, talvolta da coltura
biologica, e colori ecologici.
- Il
finanziamento:
nei paesi in via di sviluppo,
i produttori spesso non dispongono dei mezzi per
procurarsi, per esempio, materie prime di buona
qualità. In tal caso, non solo la produzione
stessa, ma anche l'acquisto delle materie prime
è prefinanziato.
- La
trasmissione dei mezzi di produzione:
macchine da cucire, utensili...
- La
continuità della relazione commerciale:
i produttori hanno la garanzia
di un lavoro continuativo. In una relazione di commercio
tradizionale, gli importatori cambiano sovente produttore,
giocando al massimo sulla competizione e ottenendo
prezzi più bassi. Nel commercio equo, invece,
i mezzi investiti (in produzione, apprendistato
ecc.) non vanno perduti già dopo qualche
ordine.
- La
continuità a livello di prezzo: i
produttori, in una prima fase, hanno bisogno di
un minimo di protezione; per questa ragione non
sono esposti alla fluttuazione dei prezzi delle
materie prime, dei prezzi di mercato ecc., ma hanno
la garanzia di un ricavo base sufficiente ai loro
bisogni fondamentali.
- L'utilizzazione
di materiali prodotti sul posto, o comunque disponibili
localmente, in
modo tale che l'economia del paese ne tragga il
massimo profitto.
L'utilizzo di materie prime d'importazione è
evitato nella misura del possibile.
La linea Peppa sono prodotte all'interno di due differenti
organizzazioni di commercio equo: una si trova nel
sud dell'India, vicino a Pondicherry, l'altra a Dakha,
capitale del Bangladesh. Entrambe sono affiliate alla
Federazione Internazionale per il Commercio Equo (
IFAT - International Federation for Fair Trade ) che
supervisiona la reale osservanza delle regole del
commercio equo (v. www.ifat.org).

PEPPA®
è una collezione di bambole di stracci
fatte a mano, confezionate unicamente con materiali
naturali. La testa delle bambole è riempita
di lana di pecora - materiale in grado di assorbire
molto rapidamente gli odori, ciò che consente
ai bambini di riconoscervi gli odori familiari,
come quello di casa e quello della mamma.
Perciò, sovente, Peppa ® diviene la
bambola preferita. |
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Se
avete deciso di acquistare una bambola Peppa ®,
probabilmente sarete rimasti affascinati dalle sue
qualità, dalla scelta dei materiali, dai modelli,
dalle finiture. Ogni dettaglio, effettivamente, è
stato oggetto della cura e dell'attenzione che merita.
Ma c'è un altro aspetto che è importante
conoscere: queste bambole sono prodotte in"commercio
equo", cioè in un contesto di relazioni
commerciali eque nei confronti di chi le realizza.



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